SULLA
RIVA DEL FIUME
Giovanna Giordani
Giovanna Giordani
Innanzi tutto il titolo prepara a quello scorrere di versi semplici si per la loro pulizia interiore, la limpidezza cristallina di chi, come l'autrice, non si copre, si dà all'altro con autentica passione.
Vi sono versi forti d'impatto sociale, subito, all'inzio della lettura in "Ah se potessi con la poesia/ l'orror del mondo spazzar via" o "Contro la guerra" "Vorrei trovar parole tonanti... missili io le lancerei..." poi gli Haiku che sono una bellezza per l'armonia di getto: ve ne cito uno a caso: "Inverno" "impronte lievi/su candidi silenzi./ Il sole sogna (è un'immagine fantastica quella del sole che lascia libero il cielo per sognare...).
Raggrupperei insieme alcune poesie metapoetiche che "parlano" di poesia in un modo estremamente personale e terso: "bello mi sembra credermi poetessa/strofinar versi su appannati specchi/per disvelar l'immagine riflessa" (come meglio disvelare la spinta che prende il cuore ..) oppure "anche il poeta è un illlusionista" o "l'amore dei poeti" è un urlo sconfinato... e "la mia poesia è una regina scalza" che trovo la summa di tutto, poesia senza presunzione, fatta di tocchi sublimi senza accorgersi, quasi in sordina.
Poi i versi legati alla natura che sempre, implicitamente o meno, fa da sfondo al poetare di Giovanna: "la notte" "Mi invita il cielo" "Incanto" e molte altre ancora ...
Vi sono poi alcune liriche di riflessione sul senso della vita, su Dio e sulla ricerca di esso nella splendida "Piccoli fiori gialli " e nella poesia di chiusa "il mio Dio" che è piccola luce "che soltanto io vedo" quando fa di poesia e trova la fede nell'uomo e nella speranza.
Lo stile è sobrio, senza vezzi, uno stile di chi dentro ha la serenità giusta per cogliere il meglio attorno e passarlo in emozioni linde, delicate, a passi leggeri ma che ti attraversano.
Grazie Giovanna!
Tinti Baldini
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